Articoli recenti:

CERCHI LA SOLUZIONE MIGLIORE PER IL TUO UFFICIO? PARLIAMONE!

Che tu stia cercando una stampante multifunzione o una soluzione IT su misura, siamo sempre a disposizione per parlarne con te, senza impegno.

Copilot a consumo: cosa sta succedendo davvero (e cosa NON succederà domani)

Negli ultimi mesi si parla sempre più spesso di Copilot che “passa ai token”, di costi variabili e di modelli a consumo. La notizia è vera… ma solo in parte. E fare confusione tra i diversi Copilot può portare a decisioni sbagliate. Facciamo chiarezza, separando fatti, annunci ufficiali e scenari realistici.

GitHub Copilot: il passaggio ai token è ufficiale

Partiamo da ciò che è certo.

GitHub Copilot — lo strumento pensato per sviluppatori — cambierà modello di billing dal 1° giugno 2026. Microsoft ha annunciato ufficialmente il passaggio da un sistema basato su Premium Request Units (PRU) a un modello a consumo fondato sui GitHub AI Credits, dove 1 AI Credit equivale a $0,01 USD.

In pratica:

  • L’abbonamento resta, con prezzi invariati
  • Ogni piano include un plafond mensile di AI Credit corrispondente al valore della sottoscrizione (es. Business a $19/utente → $19 di crediti al mese)
  • L’utilizzo viene misurato in base a token di input, output e token in cache, secondo i prezzi API pubblicati per ciascun modello
  • Superata la soglia → si paga extra, con budget configurabili dagli amministratori
  • Importante: il completamento del codice e i suggerimenti “Next Edit” rimangono illimitati e non consumano AI Credit, in tutti i piani a pagamento

Una nota importante per le organizzazioni con contratti in corso: la migrazione non è uguale per tutti. I piani mensili Pro e Pro+ transiteranno automaticamente il 1° giugno. I piani annuali, invece, rimarranno sul vecchio sistema a Premium Request fino alla naturale scadenza — ma al termine non si rinnoveranno: gli utenti verranno declassati a Copilot Free, con la possibilità di scegliere un nuovo piano mensile. Chi ha un rinnovo in arrivo nei prossimi mesi farebbe bene a valutare la conversione anticipata al piano mensile, che consente anche di ricevere i crediti proporzionali al valore residuo dell’abbonamento annuale.

Un’ulteriore novità riguarda la code review: dal 1° giugno, ogni revisione di codice verrà addebitata sia in AI Credit sia in minuti GitHub Actions, poiché l’architettura è ora completamente agentiva.

Questo cambiamento ha una ragione precisa e ben documentata: le sessioni agentiche possono durare ore, elaborare repository interi e comportare costi computazionali molto superiori rispetto a una semplice richiesta in chat. Il modello flat non era più sostenibile.

Copilot per Microsoft 365: niente token (per ora)

Ed eccoci alla domanda che molte aziende si pongono:

“Anche Copilot per Microsoft 365 passerà allo stesso modello?”

Risposta breve e corretta: No, al momento non esiste alcun annuncio ufficiale che preveda Copilot per Microsoft 365 a consumo o basato sui token.

Copilot integrato in Word, Excel, Outlook e Teams continua a essere:

  • Licenziato per utente
  • Con un modello flat e prevedibile
  • Senza contatori visibili o overage billing

E questo non è un dettaglio secondario.

Perché Microsoft non ha ancora esteso il modello a consumo a M365 Copilot

Copilot per Microsoft 365 non è uno strumento specialistico come GitHub Copilot. È pensato come un’estensione naturale della produttività quotidiana, rivolta a un’utenza ampia e non necessariamente tecnica. Introdurre costi variabili, soglie di consumo visibili e logiche di fatturazione complesse significherebbe rallentare l’adozione, creare frizione commerciale e complicare la vendita nei contesti enterprise — esattamente l’opposto dell’obiettivo strategico di Microsoft.

Finché Copilot M365 deve diventare uno standard aziendale, il modello resterà semplice, prevedibile e per utente.

Significa che non cambierà mai nulla?

No. È corretto essere onesti su questo punto.

Nel medio-lungo periodo è ragionevole attendersi controlli più stringenti sugli utilizzi automatizzati o massivi, limitazioni su agenti che generano volumi elevati di interazioni, e possibili livelli premium per scenari avanzati. Ma non un passaggio diretto al modello token-based come GitHub Copilot. Più probabile uno scenario graduale: Copilot M365 base resta flat, mentre eventuali funzionalità avanzate o agentiche troveranno collocazione in piani dedicati o con limiti specifici. Si parla di anni, non di mesi.

Cosa devono fare oggi le aziende

La risposta è semplice: niente panico, ma attenzione al contesto.

✅ Copilot Microsoft 365: è sicuro dal punto di vista dei costi, resta prevedibile e può essere adottato senza rischio di sorprese in fattura.

⚠️ GitHub Copilot: va valutato con maggiore attenzione, soprattutto per team di sviluppo con workflow agentici intensivi. È opportuno introdurre policy di utilizzo, configurare budget limit e monitorare il consumo prima della transizione di giugno. Un aspetto positivo: le completion di codice restano illimitate, quindi l’impatto per utilizzi standard potrebbe essere contenuto.

Conclusione

Il titolo “Copilot passa ai token” è fuorviante se non si specifica quale Copilot.

  • GitHub Copilot → sì, a consumo basato su AI Credit dal 1° giugno 2026
  • Copilot per Microsoft 365 → no, resta flat (e lo resterà ancora a lungo)

Come spesso accade con le tecnologie Microsoft, il contesto fa tutta la differenza. E in questo caso, capire la distinzione tra i due prodotti non è un dettaglio tecnico: è una decisione strategica per pianificare gli investimenti in AI in modo consapevole.

Negli ultimi mesi si parla sempre più spesso di Copilot che “passa ai token”, di costi variabili e di modelli a consumo.
La notizia è vera… ma solo in parte. E fare confusione tra i diversi Copilot può portare a decisioni sbagliate.
Facciamo quindi chiarezza, separando fatti, annunci ufficiali e scenari realistici.

Aaron Technology Srl  Innova, semplifica e migliora la tua azienda

Tel. 02- 45498050  Cell. 333 2430805

Servizioclienti@aarontech.it

www.aarontech.it

 


Nota editoriale – I contenuti e le immagini di questo blog sono ideati e curati dal team Aarontech. Alcuni testi ed immagini vengono redatti con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale, sempre sotto revisione editoriale del nostro team, che ne verifica accuratezza dei contenuti e coerenza con la nostra linea comunicativa prima della pubblicazione. Per noi la tecnologia è uno strumento che amplifica il lavoro delle persone, non lo sostituisce. Lo stesso principio che raccontiamo ai nostri clienti lo applichiamo anche a come lavoriamo noi.